Sulla proposta governativa di rafforzare la funzione di filtro dell’udienza preliminare modificando la regola di giudizio c’è il consenso quasi unanime di avvocatura e magistratura. Nella conversazione con Matteo Pinna, Paolo Ferrua dubita però dell’effettiva utilità di qualunque correttivo: se non si vuole un pericoloso “pre-giudizio” di merito, occorre piuttosto rassegnarsi al fatto che l’istituto non è in grado di ...